Con grande entusiasmo, annunciamo l’aggiudicazione dell’appalto per la realizzazione del nuovo Acquedotto del Pescara, un progetto destinato a ridefinire gli standard delle infrastrutture idriche in Italia. Conpat, forte della sua consolidata esperienza nella costruzione di opere pubbliche di rilevanza nazionale, è pronta a guidare questa impresa, mettendo a disposizione il suo know-how e la sua passione per l’innovazione.

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L’acquedotto del Pescara: un progetto visionario

Il cuore del progetto è la costruzione di una nuova condotta in acciaio di 900 mm di diametro, strategicamente progettata per collegare la sorgente di Capodacqua alla condotta esistente in località Borgo di Arquata. Questa arteria vitale garantirà un flusso costante e affidabile di acqua potabile a circa 300.000 residenti, con una capacità di soddisfare le esigenze di 450.000 persone durante i picchi di consumo estivo.
L’acquedotto del Pescara, in sinergia con l’acquedotto dei Sibillini, rappresenta il pilastro dell’approvvigionamento idrico delle province di Ascoli Piceno e Fermo. La sua rilevanza strategica è stata messa a dura prova dagli eventi sismici del 2016 e 2017, che hanno evidenziato la vulnerabilità delle infrastrutture esistenti.

Un’opera antisismica: resilienza e sicurezza

Per questo motivo, il nuovo acquedotto sarà il primo in Italia a essere progettato e realizzato con criteri antisismici all’avanguardia. Questa caratteristica innovativa garantirà la continuità del servizio idrico anche in caso di eventi sismici, proteggendo la comunità e garantendo un accesso ininterrotto a questa risorsa essenziale.

Benefici tangibili per la comunità e l’ambiente

L’impatto del nuovo acquedotto del Pescara si estenderà ben oltre la semplice fornitura di acqua. La comunità locale beneficerà di:

  • Acqua di qualità superiore: grazie all’adozione di tecnologie di filtraggio e purificazione all’avanguardia, che garantiranno un’acqua potabile più pura e sicura.
  • Riduzione delle perdite: l’implementazione di sistemi di monitoraggio intelligenti consentirà di individuare e riparare tempestivamente eventuali perdite, ottimizzando l’efficienza della rete idrica.
  • Distribuzione più efficiente: la rete sarà riprogettata per garantire una distribuzione dell’acqua più equa e capillare, raggiungendo anche le aree più remote.

Una leva per l’economia locale e la sostenibilità

Il progetto avrà un impatto positivo sull’economia locale, creando opportunità di lavoro per la comunità e coinvolgendo attivamente le imprese del territorio. Inoltre, Conpat si impegna a minimizzare l’impatto ambientale dei lavori, adottando pratiche di costruzione sostenibili e promuovendo il rispetto dell’ecosistema circostante.

Una rete di collaborazioni per un obiettivo comune

Conpat crede fermamente nel potere della collaborazione. Per questo motivo, lavorerà in stretta sinergia con enti locali, istituzioni e altre aziende del settore, condividendo competenze e risorse per raggiungere l’obiettivo comune di un futuro idrico più sicuro e sostenibile per la regione.

L’acqua come bene comune per le generazioni future

Il nuovo acquedotto del Pescara è molto più di un’opera infrastrutturale: è un investimento nel futuro della comunità, un simbolo di resilienza e un esempio concreto di come l’innovazione possa migliorare la qualità della vita delle persone. Conpat è onorata di guidare questo progetto e ringrazia tutti coloro che ne condividono la visione.

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